Dopo una serie di quattro vittorie consecutive il Rimini va a Trieste, sul campo di una squadra a sua volta in serie positiva da tre turni.
In gruppo con pulmann e auto, circa duecento tifosi, ci accingiamo ad arrivare a Trieste, lasciando la pioggia in Romagna. Il primo impatto entrando al "Nereo Rocco" di Trieste e' bellissimo, in una citta' che pur dal pulmann e solo attraverso la strada che scende allo stadio, non lontano dal mare, pare molto bella, come il suo stadio, forse il migliore di tutta la serie B.
Passa in fretta l'attesa per il fischio d'inizio, i nostri biancorossi, oggi in divisa blu e con la solita formazione, partono bene e fanno le cose migliori. Dopo circa un quarto d'ora una bella azione con Pagano che crossa sotto porta per Jeda, che manca l'impatto d'un soffio. La Triestina sta molto chiusa e quando riesce ad avvicinarsi all' area del Rimini lo fa solo con delle punizioni. Nel finale di tempo un occasione d'oro, con Pagano che controlla e tira sul primo palo, alla sinistra del portiere Dei, che pero' riesce a neutralizzare il tiro. Il primo tempo finisce senza reti, ma e' ben giocato dal Rimini che manca solo nei passaggi decisivi ma concede poco.
Anche la ripresa inizia con un buon Rimini, questa volta e' Peccarisi che su corner del solito Pagano si vede ribattuta un incornata destinata alla rete. Inaspettatamente passa la Triestina, da un pallone perso in attacco da Cristiano si avvia il contropiede dei friulani che arrivano in area biancorossa e su dormita di tutta la difesa, l'unica, battono Consigli con Rossetti che sbuca da sinistra, non visto da nessuno.
Da qui' il Rimini invece di migliorare si perde, anche perche' la solida Triestina si chiude sempre piu' e porta a casa la vittoria. Non hanno inciso i cambi di Acori, che tra l'altro ha si' inserito una punta in piu', Vantaggiato, ma relegando l'uomo piu' pericoloso, Pagano, a fare il difensore, con risultati negativi per lui e per il gioco.
Il pareggio era il risultato piu' giusto, ma i padroni di casa sono una squadra solida, come e' nelle caratteristiche del suo tecnico Maran. Il Rimini appunto ha fatto solo un errore, che purtroppo e' stato decisivo.
