Il tifo riminese sale a Brescia al seguito della squadra, fiducioso di continuare la tradizione positiva degli ultimi anni. In un freddo pomeriggio prenatalizio il primo impatto e' piu' che negativo. Usciti dalla tangenziale di Brescia ci attende il solito servizio di Polizia e Carabinieri per scortarci allo stadio, la sorpresa e' quella di dover scendere dai comodi pullman per salire su mezzi che, a detta dei responsabili il servizio, sono sicuri, infatti hanno le griglie al posto dei finestrini, ma i vetri non ci sono piu'! Si sale per gli ultimi sei o sette chilometri che ci separano dallo stadio su questi bidoni che garantiscono si' da eventuali lanci di pietre, ma fanno battere i denti. Allo stadio non cambia l'umore, si entra su curve vecchie e distanti dal campo di gioco, oltretutto ingabbiate in reti, anche sopra, che rendono difficile vedere bene il campo di gioco. Va be!
Comincia la partita, il Brescia e' padrone del campo per i primi venti minuti, poco dopo un errore dei difensori locali mette Jeda solo davanti al portiere, giunto al limite dell'area il brasiliano ha fretta di tirare mentre poteva ancora avvicinarsi alla porta, ne esce un tiro appena alto. L'ultimo quarto del primo tempo e' di marca biancorossa, col Brescia che sembra avere esaurito la spinta e il Rimini che fa danzare il pallone a lungo davanti al portiere Viviano: un tiro di Pagano viene deviato dal portiere, raccoglie Valiani che effettua un diagonale che attraversa tutta la porta senza entrare e senza la deviazione di Ricchiuti che si trovava a due passi dalla porta. Comunque giusto il risultato alla fine del primo tempo.
La ripresa inizia col Rimini in avanti, ma dura poco, riprende a spingere il Brescia e su una ribattuta in area biancorossa Possanzini raccoglie indisturbato e infila Consigli. Non c'e' reazione ne lucidita', anzi il Rimini sbanda paurosamente, i locali vanno ancora vicino al raddoppio con Consigli che salva ma niente puo' poco dopo su stoccata di Tacchinardi che al volo da lunga rimessa con le mani di Stankevicius infila il portiere riminese per la seconda volta. Risultato comunque giusto e fino alla fine non succede piu' niente perche' il Rimini dopo il primo gol subito e' scomparso dal campo, e' mancata la lucidita' necessaria per cambiare qualcosa, non c'e' stata reazione, ci vuole almeno un po' di grinta. Da salvare solo il portiere Consigli, che ha evitato un passivo piu' pesante. Anche Acori negativo come tutta la squadra: quando l'allenatore avversario cambia qualcosa non riesce a rispondere con una contromossa tattica, Cosmi nella ripresa ha tolto un difensore che non serviva perche' il Rimini giocava con una sola punta, rinforzando il centrocampo, il Rimini e' rimasto col solito modulo. Le partite andrebbero lette meglio anche mentre si svolgono per operare quegli accorgimenti necessari alle fasi del gioco.
Sperando che alla ripresa dopo le vacanze vada meglio, auguri a tutti.
